Doppiaggio

Luna Papa
Vladimir Putin
Russia
Khudojnazarov Bakhtjar
Supportaci con una donazione paypal

Luna Papa

Tragicommedia diretta da Khudojnazarov Bakhtjar
1999 - Pandora film
Лунный папа
Commedia
IMDB: 7.3

Da qualche parte nell'Asia centrale, in un villaggio rumoroso e variopinto, vive una giovane e bella ragazza Mamlakat, che piu' di ogni altra cosa ama il teatro. Crede che gli attori fossero le persone più straordinarie del mondo. Una notte incontra il padre del suo bambino non ancora nato - che si presenta come un attore di un teatro vagante. Il padre ed il fratello di Mamlakat, disperati quando scoprono che lei è incinta, partono alla ricerca dello sfortunato papà "lunare", per evitare la vergogna.

Contesto storico e sociale

"I Paesi che occupano la regione cosiddetta “transcaucasica” del continente asiatico (Kazakistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan) costituiscono, da tempo immemorabile, un vero e proprio crocevia di influssi culturali, linguistici, etnici e religiosi.In queste terre, il passaggio e lo stanziamento di popolazioni di ascendenza slava, turcomanna, araba,cinese, mongola, indiana ha dato origine a ogni genere di scambi, incroci, ibridazioni e stratificazioni, non senza provocare – nel corso dei secoli – attriti e conflitti anche piuttosto aspri.Il crollo dell’Unione Sovietica ha restituito loro l’autonomia amministrativa e lo status di Repubblica, ma la distanza che le separa dai centri focali del mondo contemporaneo e la conseguente scarsa informazione su tutto ciò che vi avviene e che le riguarda – unito alle suggestioni leggendarie tuttora evocate dalle denominazioni stesse di alcune località, basti pensare a Samarcanda o a Bukhara – contribuisce a mantenerne i confini avvolti in un fitto alone di mistero.

Da alcuni anni, però, i principali festival internazionali hanno concesso largo spazio al cinema prodotto in quelle nazioni, mostrando finalmente ampi squarci del loro volto nascosto e non mancando di rivelare, al contempo, un certo numero di talenti di sicuro interesse. Bakhtiar Khudojnazarov è forse, fra questi, il più noto e promettente: ripetutamente menzionato e premiato per i suoi primi due lavori, il giovane regista tagiko (nato a Dushanbé nel 1965) ha probabilmente firmato con Luna Papa l’opera della raggiunta maturità. Rapido, frenetico, colorato, generoso di situazioni divertenti e di momenti commoventi, il film esprime compiutamente l’aspirazione del suo autore a una sorta di “realismo fantastico” (la definizione è dello stesso Khudojnazarov) capace di rendere tangibili gli umori e lo spirito nei quali affonda le proprie radici: e l’impresa, stando agli esiti, può dirsi sicuramente riuscita. Debitore sia della grande tradizione della cinematografia asiatico-sovietica sia, per rintracciare un referente più recente, delle atmosfere ipercinetiche di un Emir Kusturica.

Il filo rosso che annoda gli episodi vissuti da Mamlakat ripercorre quello,eterno e sempre uguale,della contrapposizione fra energia vitale e pulsioni di morte,fra la ricerca della felicità e tutto ciò che congiura per impedirne il pieno conseguimento: interdetti sociali, false giustificazioni morali, miopi e sterili dogmatismi che altro non producono se non invidia, odio, ostracismo, intolleranza. Gli uomini e le donne che affollano il villaggio non hanno volto, non hanno nome, sono semplicemente una massa indistinta di individui ostili e privi di calore umano. La malvagità e l’incomprensione sono prerogativa degli adulti, di chi ha definitivamente rinunciato a sognare; solo chi ha saputo conservare un animo “bambino”, chi ancora possiede il gusto del gioco, della danza, financo dello sberleffo all’ordine costituito (come Alek, truffatore dal cuore tenero e mancato padre putativo) può dirsi ancora veramente vivo: Mamlakat,certo,ma anche Nasreddin (la cui “pazzia” non gli impedisce – o forse addirittura gli consente – di distinguere chiaramente, al primo sguardo, fra Bene e Male) e in fondo lo stesso Safar, padre burbero ma protettivo e amorevole verso la bizzarra coppia di figli che, tra le altre sventure, gli è toccata in sorte."

Marco Borroni

Curiosità e riconoscimenti

  • Alla produzione di questo film hanno partecipato numerosi paesi, tra cui Russia, Germania, Tagikistan, Austria, Uzbekistan, Svizzera, Francia e Giappone.

  • Luna Papa è considerato uno piu' famoso dei film di Bakhtjar Khudojnazarov interpretato dalla star russa Chulpan Khamatova e dall'attore Tedesco Moritz Bleibtreu.

  • Il regista russo Bakhtyar Khudojnazarov è morto a Berlino all'età di 49 anni. Tra gli altri riconoscimenti, aveva vinto il Leone d'Argento per la miglior regia alla Mostra di Venezia con Kosh Ba Kosh nel 1993. 

  • Oltre a numerosi premi nei festival internazionali, Luna Papa ha trionfato ai Nika russi: miglior film, regia e attrice.


Lascia la tua recensione

Anche se facciamo del nostro meglio, non siamo di madrelingua italiana, quindi se vuoi aiutarci a migliorare le traduzione, scrivici!

Supportaci con una donazione paypal