Sottotitoli

Le fiabe della madre terra
Vladimir Putin
Russia
Sofia Gorlenko
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Le fiabe della madre terra

Documentario diretto da Sofia Gorlenko
2018 - Sirin cinema
сказки о маме
IMDB: 5.3

Spiriti dei laghi e delle foreste, sirene e fattucchiere, una volta abitavano il Nord Russo. Oggi questi spiriti delle credenze popolari, ormai dimenticati, vivono i loro ultimi giorni da qualche parte nei campi, nel profondo della foresta, o dentro le case abbandonate in villaggi fantasma. Si può ancora incontrarli sulle rive silenziose dei laghi apparentemente immoti, basta fare un passo oltre il limite della realtà e il Vecchio Mondo catturerà il suo vagabondo incantato.

Vasilij Popov, un abitante del Nord Russo (Oblast' di Arcangelo) parte per un viaggio nel luogo in cui sorgeva la casa paterna, dove morì quasi tutta la sua famiglia durante la guerra. Il viaggio di Vasily è un tentativo di ritrovare lo spirito del Vecchio Mondo, rivelare il mistero delle fiabe della sua terra, per poi nasconderlo premurosamente sulle rive del lago silente.

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Sottotitoli a cura di Anna Dolgova

Contesto storico e sociale

"Durante la Settimana della Trinità si verifica un picco dell’attività solare e la fioritura delle piante e, secondo le credenze molto antiche, questo fenomeno è legato al ritorno delle anime dei morti sulla terra. Verosimilmente, la parola “rusalka” deriva dal greco antico “rozalja”, o “rusalja”, la festività che nel mondo antico veniva celebrata all’inizio di maggio, quando fiorivano le rose. In questo periodo, venivano organizzati riti commemorativi e sulle tombe venivano apposte delle rose e delle ghirlande di rosa. Nella tradizione slava orientale durante Settimana della Trinità, quando la segale iniziava a spigare, le rusalke giungevano sulla terra e per questa ragione, in lingua ucraina questa settimana viene detta “Rusal’nnij tižden’” (trad. la settimana della rusalka).

Al loro ritorno, le rusalke corrono tra la segale, dondolano tra i rami degli alberi, ballano, si esibiscono in chovorod. La maggior parte delle volte compaiono tra la folla. In questo periodo sono molto pericolose per gli uomini: aggrediscono, spaventano, solleticano fino alla morte e, in generale, causano molti inconvenienti. Inoltre, possono entrare a casa propria, dove per loro vengono messi a disposizione cibo e degli abiti, specialmente dalle persone che hanno perso un parente per morte atipica e che quindi possono essere diventate delle rusalke. Conclusasi la Settimana della Trinità, il primo giorno del Digiuno degli Apostoli o la domenica successiva, le rusalke devono far rientro nell’aldilà."

Editoriale tradotto da Martina Fattore per Russia in Translation


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