Sottotitoli

Il paese dei sordi
Boris Eltsin
Russia
Todorovskij Valerij
Supportaci con una donazione paypal

Il paese dei sordi

dramma diretto da Todorovskij Valerij
1998 - Studio di M.Gorkij
Страна глухих
Dramma
IMDB: 7.5

Mosca. Metà anni ’90. Un’amicizia insolita tra due donne: una ballerina sorda di nome Jaja (Dina Korzun) offre riparo a Rita (Čulpan Khamatova), una ragazza in fuga dalla mafia poiché il suo fidanzato,Alëša, è indebitato a causa della sua dipendenza dal gioco d’azzardo. In cambio del suo aiuto, Jaja vuole che Rita lasci il giovane e scappi con lei in un paradiso immaginario dove i valori materiali non esistono, chiamato “Il Paese dei Sordi”.

Sottotitoli a cura di: Arianna Argentino, Alessia Balsamo, Anna Ignateva, Claudia Bruno

Ringraziamo la Cattedra di lingua e letteratura russa dell'Università degli Studi di Catania

Contesto storico e sociale

“Il Paese dei Sordi” è un film che incarna l’essenza dei selvaggi anni ‘90 russi, un’epoca in cui tutto diventa improvvisamente possibile, ma anche un’epoca di paura, smarrimento, in cui non esistono più criteri chiari per l’organizzazione della vita civile, culturale, individuale. Si tratta del difficile periodo di riformazione della Federazione Russa, con l’instabilità sociale e l’aumento della criminalità insiti nel cambio di ordinamento statale. Tra le rovine dell’URSS (caduta nel 1991), nel giro di pochi anni, i gruppi criminali organizzati diventarono una delle forze più influenti.

Curiosità e riconoscimenti

  • Il film è tratto dal romanzo di Renata Litvinova "Possedere e appartenere".

  • Il film ha partecipato al Festival di Berlino nel 1998 ed è stato inserito tra i 100 migliori film russi dalla rivista “Afisha”.

  • Premi ricevuti: ai Russian Guild of Film Critics Awards del 1998 il film ha ricevuto i premi per il “Miglior Film”, “Migliore musica” (Aleksej Ajgi), “Miglior attore femminile” (Dina Korzun), “Miglior attore non protagonista” (Maksim Suchanov). Al Nika Award il film ha ricevuto i premi per il “Miglior attrice” (Dina Korzun) e il “Miglior sound design” (Gleb Kraveckij).

  • Nel 2006 il poker (a causa del quale Alëša si indebita nel film) fu inserito nell’elenco dei giochi d’azzardo e proibito.

  • Il personaggio di Maiale parrebbe ispirato da una persona realmente esistita. A metà degli anni ’90 un certo Levon Djikia, capo di un gruppo mafioso di sordi, era molto famoso nel mondo criminale di Mosca. Immediatamente dopo il suo omicidio è uscito il film “Il Paese dei Sordi”, nel quale è presente una banda mafiosa formata da criminali sordi.

  • Nel 1963, con il consistente supporto del compositore sovietico Vasilij Solovёv-Sedoj, viene fondato a Mosca il “Teatro della Mimica e del Gesto”, primo e unico teatro professionale in Russia per attori sordi. Le produzioni del teatro si basano sull’espressività della lingua dei segni dei sordi, su elementi di pantomima, musica e danza. La figlia sordomuta di Solovёv-Sedoj, Natal’ja, è un’attrice del Teatro della Mimica e del Gesto. Inoltre, la storia d’amore tra l’attrice Svetlana Vakulenko e il bandito sordo prima citato Levon Djikia sembra essere stato il prototipo di una delle trame del film “Il Paese dei Sordi”, nel quale il mafioso sordo Maiale si innamora di Rita.


Giuseppe Latini, 24-09-2022

Ottimamente sottotitolato. Bravi!

Lascia la tua recensione

Anche se facciamo del nostro meglio, non siamo di madrelingua italiana, quindi se vuoi aiutarci a migliorare le traduzione, scrivici!

Supportaci con una donazione paypal